Interventi Odontoiatrici

L'analgosedazione o la sedazione in odontoiatria possono essere sfruttate in molte tipologie di interventi, sia per aiutare il paziente a gestire l'ansia pre e post operatoria, sia per mettere in condizione il chirurgo di operare in maggiore tranquillità e sicurezza.

Interventi

  • Estrazioni di denti del giudizio
  • Estrazione di denti del giudizio in inclusione ossea
  • Grande rialzo del seno mascellare
  • Asportazione di cisti
  • Asportazione di neoplasie benigne
  • Impianti zigomatici
  • Riabilitazione di arcate dentarie con inserimento di 6 impianti e denti nella stessa seduta (carico immediato all in six )

Interventi

  • Riabilitazione di arcate dentarie con inserimento di 4 impianti e denti nella stessa seduta (carico immediato all in four)
  • Trasposizioni del nervo mandibolare per inserimento impianti
  • Rigenerazioni ossee
  • Implantologia singola o multipla
  • Disinclusione di denti
  • Cure canalari
  • Estrazioni dentarie multiple
  • Ortognatica

L'ANALGOSEDAZIONE E' L'IDEALE ANCHE PER

Tutti quei casi in cui il riflesso faringeo (vomito) e la paura del dentista impediscono le normali cure dentarie

I Vantaggi

Della Sedazione e dell'Analgosedazione
Controllo del riflesso faringeo

Molti pazienti sono colti dal cosiddetto riflesso faringeo, un riflesso naturale (conati di vomito) che durante le cure odontoiatriche crea enormi problemi. Grazie all’analgosedazione il dentista potrà eseguire il suo intervento in tutta tranquillità.

Controllo dell’Odontofobia

La paura del dentista, che si manifesta per varie cause (vista degli strumenti, odore dei farmaci, rumore del trapano, dolore, ecc.) in alcuni casi può impedire perfino di prendere appuntamento per una semplice visita di controllo

Assenza di dolore

L’analgosedazione potenzia gli effetti dell’anestesia locale annullando anche il dolore dovuto a quest’ultima, quindi si rivela idonea per pazienti odontofobici e ansiosi.

Miglior collaborazione

Fra dentista e paziente: una persona rilassata rende il lavoro dell’odontoiatra più semplice e più rapido.

Massimo comfort

La sedazione non agisce soltanto sul dolore, ma offre al paziente anche comfort durante le procedure odontoiatriche, perché procura un totale rilassamento, fisico e mentale.

Diminuzione delle sedute odontoiatriche

L’analgosedazione permette al dentista di eseguire la cura dentale in un’unica seduta nella maggior parte dei casi.

Velocità delle cure

Un paziente in analgosedazione può affrontare la cura odontoiatrica in pieno rilassamento, senza paura, e questo riduce i tempi di intervento.

Esperienza positiva

Tutti i pazienti che affrontano le cure dentali in analgosedazione riferiscono una sensazione di completo benessere e relax e ciò consente di affrontare con più tranquillità eventuali procedure successive.

FAQ

Le mie risposte ad alcune delle domande più frequenti

oculistica roma

Che cosa succede se sento dolore? O fastidio?

Visto che l’intervento richiede che la bocca sia aperta, è difficile riuscire a parlare o potrebbe anche succedere che si sia bloccati dalla paura o dal fastidio; in questo caso prima dell’intervento ci si mette d’accordo con l’equipe operatoria su un gesto che richiama l’attenzione, come sollevare la mano o il braccio o il piede o la gamba: richiamata così l’attenzione, il dentista e/o il chirurgo e l’anestesista potranno provvedere con altro farmaco a ripristinare le condizioni operatorie ottimali.
Rimanere seduti/sdraiati a lungo sulla poltrona del dentista o sul lettino operatorio può causare fastidio e pressione sull’osso sacro, sulle natiche, sulle cosce, sulle braccia. L’equipe dello studio si adopererà in tutte le maniere perché la seduta sia il più confortevole ed imbottita possibile, anche se a volte problemi posturali non sono completamente eliminabili.

Perché devo farmi riaccompagnare a casa ?

I sedativi, tranquillanti ed eventuali analgesici producono una diminuzione della vigilanza, della capacità di concentrazione ed attenzione che può prolungarsi per almeno qualche ora dopo la loro somministrazione. Quindi la capacità di guidare, la capacità di comprensione, di lettura, sono diminuite. Il pericolo è proprio insito nel fatto che il paziente è sveglio, può vestirsi, camminare, parlare ed è convinto di essere e di comportarsi in modo normale, mentre non è così! Dunque è opportuna la presenza successiva all’intervento di una persona adulta che riaccompagni il paziente al domicilio. In ogni caso, se risulti impossibile trovare un accompagnatore munito di auto, è vivamente raccomandato utilizzare un taxi, ma sempre accompagnati.

Se a casa ho dolore, che cosa posso fare?

Le verrà prescritto un analgesico e Le verrà specificato quando assumerlo. In genere la prima dose Le sarà già stata somministrata in studio, in modo da assicurarle una transizione dolce dalla anestesia /analgesia intraoperatorie alla fase postoperatoria. Spesso sarà associato del cortisone per ridurre il gonfiore e le sarà consigliato, secondo il tipo di intervento, di stare semi seduti, di assumere liquidi freddi o a temperatura ambiente. Per gli interventi di odontoiatria e del cavo orale, i cibi dovranno essere anch’essi facilmente digeribili e morbidi, evitando per qualche giorno cibi che necessitino di intensa masticazione o cibi che impegnino parecchio la digestione. L’applicazione di ghiaccio sulle guance attenua il gonfiore ed il dolore e risulta particolarmente efficace nelle prime ore dopo l’intervento. E’ in genere preferibile che gli analgesici vengano assunti con regolarità ad intervalli costanti, per es 1 compressa ogni 12 h. In caso il dolore sia assente o lieve si può evitare qualsiasi assunzione.  In caso di dolore severo è meglio contattare lo studio per avere chiarimenti ed eventualmente altre prescrizioni.

Per quali pazienti è adatta l’analgosedazione durante le cure dentali?

L’analgosedazione è adatta a chiunque lo desideri, tuttavia trova particolare indicazione nelle seguenti situazioni: • Soglia del dolore molto bassa: la percezione del dolore varia da persona a persona. In alcuni pazienti è così bassa che avvertono molto dolore anche durante l’iniezione per l’anestesia. • Denti molto sensibili: la sensibilità dei denti dipende da vari fattori. In questi casi l’elevata sensibilità provoca naturalmente un acuirsi del dolore. • Riflesso faringeo: come già detto questo riflesso (vomito) impedisce le normali procedure per le cure dentali. • Pazienti odontofobici: come già detto esistono pazienti che hanno una paura tale del dentista che non riescono a sedersi neanche sulla poltrona. • Lunghe e complesse cure odontoiatriche: ci sono procedure odontoiatriche che richiedono molto tempo per esser portate a termine, come le estrazioni dei denti (specialmente se il dentista deve estrarne più di uno), le cure canalari, gli impianti, i carichi immediati.

Tutti possono essere sedati?

Non esistono controindicazioni alla sedazione e tutti possono giovarsene. Persone molto anziane o debilitate o affette da gravi patologie cardiache o polmonari necessitano di riduzione dei dosaggi e di sorveglianza più stretta. Bambini in età prescolare o pazienti non collaboranti possono essere sedati, ma è preferibile utilizzare ambienti specializzati.

oculistica roma

Che cosa succede se sono allergico alle medicine?

Chi è allergico a sostanze medicinali (o non, come cibi, cosmetici, metalli, ecc.) deve avvertire il personale dello studio e l’anestesista del problema e specificare a quali sostanze ha presentato reazione e con quali sintomi. In genere la reazione allergica si manifesta con rossore diffuso al corpo, eruzione di vescicole o pomfi, prurito, abbassamento della pressione arteriosa, fino alle reazioni più gravi dove necessita l’intervento medico. Altri tipi di reazione, come disturbi intestinali, bruciore di stomaco, nausea, non sono espressione di allergia, ma di intolleranza, cioè rappresentano effetti collaterali più o meno noti di molti farmaci. In ogni caso, se sono state eseguite prove allergiche è importante portarle in visione alla visita in studio. Pazienti allergici a numerose sostanze (poliallergia) è bene documentino con le prove allergiche a che cosa sono risultati allergici. A tutt’oggi non esiste la possibilità di testare con le prove cutanee tutti i farmaci in commercio poichè essi sono migliaia; d’altra parte ciò significa anche che è possibile comunque utilizzare farmaci cui il paziente non sia allergico dato che per ogni classe di farmaci (sedativi, ipnotici, analgesici, antibiotici, ecc.) esistono molecole assai diverse chimicamente alle quali è presumibile il paziente non manifesti reazioni. In caso accadesse una reazione allergica, lo studio è attrezzato con tutti i presidi ed i farmaci idonei a fronteggiare il pericolo.

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